Golf: giocare col vento

Il vento, che sia a favore o no, va comunque considerato. Ecco come fare perché diventi un nostro alleato

Praticare un’attività sportiva all’aria aperta è soggetta agli eventi atmosferici. Pioggia, vento, sole, afa, nebbia  richiedono ognuno una certa preparazione fisica e mentale. Nascere sull’isola oppure in Scozia, per esempio, predispone naturalmente il nostro corpo a una certa familiarità col vento. Coloro che abitano in aree abitualmente non ventose dovrebbero fare un allenamento più specifico prima di andare in campo. Giocare a golf nell’incantevole percorso del Pevero Golf Club in Costa Smeralda offre innumerevoli possibilità di apprendere e migliorare il proprio gioco col sole, con la leggera brezza e col vento, è un’occasione unica per una vacanza speciale in ogni momento dell’anno.

In caso di vento, esperti di golf come Vivien Saunders consigliano di lanciare in aria dei fili d’erba per capire da che parte soffia prima di aver giocato, per evitare di sbagliare il colpo appena entrati in campo. Guardare la bandiera per valutare la direzione del vento e stare attenti quando il tee è riparato mentre fairway e green sono esposti, e viceversa. E’ bene ricordare che giocare col vento aumenta la percentuale di imponderabile, il vento può essere a dir poco dispettoso e farci innervosire, con conseguente calo di prestazione.

Col vento laterale i professionisti suggeriscono di individuare un punto a lato del bersaglio da cui soffia, di impostare lo stance mirando la faccia del bastone e lo swing in quella direzione e di lasciare che il vento faccia il resto. I bravi giocatori possono cercare di curvare la palla in modo che con l’azione del  vento voli diritta.

Col vento contrario è come giocare con un bastone di quattro numeri più alto. Meglio sceglierne uno con loft basso, poiché è quasi certo che difficilmente si oltrepasserà il green. Col drive bisogna bilanciare l’effetto del vento contrario tenendo bassa la traiettoria della palla. Sul tee di partenza è consigliato piantare il tee in profondità e, all’impatto, cercare di lasciarlo al suolo. I giocatori esperti possono fare lo swing su un piano più piatto e tenere i polsi rigidi per ridurre il back swing.

Col vento a favore è importante che il drive alzi sufficientemente la palla. Si consiglia di piantare il tee in superficie in modo che rimanga alto e, se necessario, usare un legno 3 per ottenere un’elevazione sufficiente. Il vento a favore tende ad appiattire il colpo e a raddrizzare i colpi curvi, il legno 3 potrebbe mandare la palla più lontano del drive. Quando si gioca al green è buona norma usare un bastone quattro numeri più alto di quello solito e ricordarsi che la palla, atterrando, rimbalzerà, quindi meglio usare una palla più morbida così si fermerà meglio. Se si oltrepassa il green, ricordate che il pitch per tornare indietro avrà il vento contro e il colpo rischierà di essere scarso. In generale, e ancor più quando c’è brutto tempo, dovete pensare principalmente a mantenere l’equilibrio. Attenzione ai colpi da un tee riparato, mentre fairway e green sono esposti al vento; in questo caso ricordate di guardare la bandiera per sapere da che parte tira il vento e quanto è forte. Il golf è sempre un divertimento, divertiamoci in campo!

Maria Grazia Azzaroni