Etichetta e bon ton nel gioco del golf

Il bon ton è la grazia del saper vivere, la leggerezza dell’esistere. Non si può avere bon ton senza essere educati, ma si possono applicare diligentemente tutte le regole della buona educazione e non avere bon ton

Se nella vita parliamo di bon ton, nel golf parliamo di etichetta. Quella che segue è la definizione fornita da Federgolf: “l’etichetta è quell’insieme di regole, scritte e non scritte, che hanno per oggetto la tutela del campo ed il rispetto del gioco e della concentrazione altrui. Tra le più importanti norme di etichetta: riparare i pitch mark, rastrellare i bunker, rimettere a posto le zolle, non danneggiare il campo con swing di pratica, non parlare o fare rumore durante il gioco di un compagno, non muoversi durante il gioco di un compagno, non stare lungo la linea di gioco di un compagno, muoversi velocemente negli spostamenti tra un colpo e l´altro, non rallentare il gioco, abbandonare il green senza indugio una volta terminata la buca, seguire sempre il volo della palla di un compagno ed aiutarlo nelle ricerche, concedere il passo alla partita seguente quando si rallenta il gioco. Non lanciare i ferri per aria od urlare in caso di colpo sbagliato è semplicemente una norma di buona educazione”.
Tra i principi di buona educazione in campo bisogna ricordarsi di alcune regole.
Non parlate se potete, né muovetevi mentre altri stanno giocando.
Controllate che non vi siano giocatori dietro di voi e fateli passare se li state rallentando. Se siete rimasti indietro rispetto a chi vi precede, siate pronti a spostarvi e cedere il passo agli altri giocatori. Una volta ceduto il passo, lasciate che si allontanino. Se perdete una palla, siate svelti a cedere il passo e, se la ritrovate, non cercate di passare di nuovo davanti. Siate sempre puntuali sul primo tee e non fate mai swing di pratica sul tee di partenza. Rimettete a posto le zolle e riparate i buchi da impatto lasciati sul green. Se un vostro colpo finisce in un bunker, l’ostacolo di sabbia, entrate dalla parte posteriore, mai da quella anteriore, a meno che la palla non si trovi proprio lì. Cancellate le impronte lasciate dalle vostre scarpe con il rastrello; in mancanza del rastrello, usate la testa del bastone.
Quando siete sul green portate con voi una monetina per marcare la palla, marchino che posizionerete correttamente prima di sollevare la palla. Quando piazzerete di nuovo la palla, ricordatevi di metterla nel punto esatto in cui si trovava e raccogliete il marchino.
Rispettare le regole dell’etichetta è importante per la sicurezza. Bisogna quindi stare sempre alla destra del giocatore, mai alle sue spalle. Se si vuole guardare un altro golfista giocare il primo colpo bisogna mettersi sul lato destro del tee. Non mettersi mai davanti a un giocatore, né dare le spalle a chi sta giocando, per quanto esperto possa essere. Bisogna stare sempre sulla sua stessa linea e sul lato corretto.
Se malauguratamente pensate ci sia la possibilità che la vostra palla colpisca altre persone, o se sta volando verso un fairway adiacente, gridate “ooop”. Se sentite qualcuno gridare “ooop”, non guardatevi attorno per capire se è rivolto a voi, ma piegatevi e riparate la testa con le braccia!
Aspettate sempre che chi vi precede sia fuori tiro. Quando giocate al green, aspettate che tutti lo abbiano liberato e si trovino ben distanti ai lati, prima di continuare.
Se credete di avere perso la palla, le nuove regole concedono tre minuti per cercarla. Se pensate di averla persa, controllate l’ora non appena arrivate nel punto da esplorare.
Infine, cercate di giocare a una velocità ragionevole e abituatevi a lasciare i bastoni sul lato giusto rispetto al green, il più vicino possibile all’uscita per il tee seguente. Meglio attenersi alle regole per non incorrere in penalità e divertirsi!

Maria Grazia Azzaroni

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