Come migliorare il gioco osservando i professionisti

Per migliorare le prestazioni di gioco si possono utilizzare diverse strategie. Vediamo quali

 

I giocatori scratch intervistati hanno svelato alcuni segreti che mettono in pratica personalmente, si tratta di imparare a studiare i professionisti  durante un torneo.  L’avvicinarsi della bella stagione offre l’opportunità di riprendere l’allenamento e di porsi degli obiettivi, a questo punto non resta che scegliere a quale torneo partecipare, anche solo da principiante spettatore.

Quando vi troverete vicino al professionista in campo pratica, cercate di mettervi alla sua destra in modo da essere perpendicolari alla linea di tiro. Osservandoli allontanare il bastone verso l’interno e poi tornare sulla palla noterete che quasi tutti i professionisti hanno un ottimo equilibrio. E’ l’equilibrio che imprime un’alta velocità alla testa del bastone, se combinato con il buon ritmo di esecuzione dello swing. Osservare i professionisti che osservano gli altri professionisti in gara vi aiuterà a comprendere come è importante studiare l’avversario, non la palla. Dopo il campo pratica cercate di seguire un professionista lungo il percorso per qualche buca, sarà utile per rendersi conto della ritualità dei suoi movimenti prima di effettuare il colpo. Nella speranza che una piccola percentuale della sua tecnica vi rimanga impressa nella mente per poterla ripetere almeno una volta in campo pratica, potrete tenere con voi un taccuino sul quale prendere appunti. Anche i professionisti hanno un taccuino, serve per annotare il calcolo  della distanza prima di effettuare il colpo. Di solito si annota la distanza da un certo punto del fairway che poi misurano con i passi, sempre rispetto al punto di tiro. Vedrete anche con che livello di meticolosità lanciano i fili d’erba in aria per valutare il vento e poi scegliere il bastone. Una volta osservata e interiorizzata questa ritualità maniacale nel controllare qualsiasi dettaglio, allora e solo allora si passa all’azione, ovvero il professionista passa all’attacco della buca, come si dice in linguaggio golfistico. Quando si tira al green la maggior parte dei giocatori di livello cerca di oltrepassare la bandiera. Col gioco corto osservate l’attacco deciso del pitch d’approccio, l’immobilità del capo, il finish breve e lo spostamento del peso sul piede sinistro. Cercate di capire la logica della scelta dei bastoni quando si trova vicino al green e l’uso del putter per i colpi a correre.

Come ci spiega Vivien Saunders: “I bravi giocatori  sono pronti a zigzagare e non sempre mirano alla bandiera. Un consiglio è quello di cercare di capire il loro calcolo delle probabilità e il ragionamento sul singolo colpo, solo a quel punto potrete dire di esservi immedesimati efficacemente nei panni di un abile giocatore”.

Come diceva Jack Nicklaus: “La fiducia in se stessi è il fattore più importante di questo gioco e indipendentemente dal proprio talento, c’è un solo modo per  conquistarla e conservarla. Allenarsi”. Non manca che mettere tutto in pratica al Pevero Golf Club, vi aspettiamo.

Maria Grazia Azzaroni

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