Non solo golf in Costa Smeralda

L’autunno in Costa Smeralda è una stagione ricca di eventi, ideale per abbinare golf, cultura ed enogastronomia.

Il clima abbastanza secco e ancora tante ore di luce permettono di divertirsi in campo fino alle sei di sera al Pevero Golf Club. E’ un percorso spettacolare disegnato da Robert Trend Jones all’inizio degli anni ’70. Qui il vento di Maestrale ha dato forma alle rocce che troviamo in quest’area e quando soffia rende ancor più difficoltosi i colpi. Le 18 buche lunghe 6.170 metri – Par 72 distese su di una superficie di 60 ettari, includono 70 bunker, molti ostacoli, laghi, rocce e vegetazione.

Arrivando in aereo si può affittare una macchina e abbinare al gioco del golf delle piacevoli escursioni. Si può visitare San Pantaleo, appena fuori Porto Cervo, un grazioso borgo dove ogni giovedì mattina si organizza un mercatino conosciuto dagli habitué del luogo in periodo estivo. San Pantaleo è un po’ la Costa Smeralda più discreta e la passeggiata tra i negozietti e le botteghe artigiane del paese valgono la pena di essere visitate.

L’area di Arzachena, che include anche Porto Cervo, è rinomata per i suoi insediamenti archeologici. Il nuraghe è un tipo di costruzione in pietra di forma tronco conica presente con diversa densità su tutto il territorio della Sardegna. Sono unici nel loro genere e rappresentativi della civiltà nuragica. Ne rimangono in piedi circa settemila, sparsi su tutta l’isola, mediamente uno ogni 3 km², caratterizzando fortemente il paesaggio sardo. Quanto alla loro funzione, gli studiosi ancora non hanno espresso un parere unanime, mentre la maggior parte di loro ritiene che furono costruiti nel II millennio a.C. Il primo sito d’interesse da visitare è in località Malchittu, col nuraghe Albucciu, la tomba dei giganti Moru e il tempio di Malchittu. La tomba dei giganti Li Lolghi di ben ventisette metri è considerata la tomba dei giganti meglio conservata e la più grande trovata in Sardegna. La tomba dei giganti Coddu Vecchiu è invece la più alta, di circa quattro metri.

Per gli appassionati di eventi culturali si può consultare il calendario della rassegna letteraria Sul filo del discorso che si svolge ad Olbia.  Quest’anno saranno dieci gli autori che dal 8 novembre al 13 dicembre presenteranno i loro libri presso la Biblioteca Civica Simpliciana in piazzetta Dionigi Panedda.

Per conoscere più a fondo l’autenticità dei sapori e le prelibatezze locali ci si può spostare in macchina per raggiungere uno degli oltre trenta borghi inseriti nell’evento Autunno in Barbagia, un vero e proprio viaggio enogastronomico nel cuore della Sardegna. Si possono organizzare pranzi o cene in agriturismi tipici sardi e anche vivere un’esperienza stellata in uno dei ristoranti che restano aperti tutto l’anno, e sono la maggioranza.

Tornando a Porto Cervo si può far tappa alla chiesa di Stella Maris per ammirare il famoso dipinto del Cinquecento del pittore El Greco, la Mater Dolorosa, ed un prezioso organo a canne napoletano dei De Martino. Proseguendo verso la piazzetta di Porto Cervo troviamo qualche boutique aperta anche in questa stagione, gallerie d’arte e negozi di nicchia.

Maria Grazia Azzaroni