Salute e benessere: giocare a golf fa bene a tutte le età

Giocare a golf fa bene sempre, da 0 a 99 anni. È quanto afferma un recente studio americano secondo il quale praticare il golf ha effetti benefici al pari di un qualunque altro sport. Sul campione di persone prese in esame, composto da individui di mezza età e sedentari, si è rilevato un miglioramento delle condizioni fisiche, tra cui un aumento della tonicità muscolare associato a dimagrimento, e un miglioramento delle condizioni del sistema cardiovascolare, con una diminuzione dei livelli di colesterolo.

Si tratta quindi di un’attività sportiva adatta a tutti, dagli anziani che possono praticarlo senza rischi ai più piccoli, che possono svolgere attività fisica a contatto con la natura. Basti pensare che giocare a golf un paio di volte a settimana per quattro ore, che è il tempo richiesto per percorre le 18 buche di un campo, e che corrisponde a circa dieci chilometri di buon passo, comporta un buon dispendio calorico, proprio come ogni altra attività sportiva praticata regolarmente.
Oltre a piacevoli camminate nel verde, il golf richiede anche un certo impegno fisico: pensate che questa pratica coinvolge molte fasce muscolari, dai dorsali ai muscoli del braccio e dell’avambraccio, a quelli delle gambe e dei glutei. Caratteristica del golf, inoltre, è che lo sforzo non raggiunge mai un picco per poi arrestarsi bruscamente, ma al contrario è uno sforzo continuativo, ed è quindi necessario avere una grande capacità di controllo muscolare, per non perdere la precisione del tiro. In più, è un vero toccasana per la salute e per la forma fisica.

L’impegno che coinvolge il giocatore contribuisce a migliorare l’autostima e la concentrazione. Questo fattore non è da sottovalutare: la pallina, infatti, assorbe così tanto l’attenzione che subito la mente si libera da ogni altro problema. Così, al beneficio fisico si aggiunge quello psichico, grazie al completo allontanamento dai ritmi frenetici della vita quotidiana con effetti rilassanti e rigeneranti di notevole entità. Durante il gioco, occorre vincere l’ansia del colpo, l’impazienza di arrivare in buca, la rabbia di un errore. Chi gioca sa bene che il primo e il più terribile avversario è proprio il giocatore stesso!

Curiosità, c’è un’ora giusta per ogni sport. E per capire qual è il momento adatto per giocare a golf ci viene in aiuto la scienza. Prima di intraprendere un’attività sportiva è utile infatti conoscere l’alternarsi delle fasi di sonno e veglia e l’andamento delle funzioni organiche durante la giornata. La cronobiologia insegna che il corpo è predisposto a muoversi di giorno e a riposare di notte, motivo per il quale le ore ideali per dedicarsi all’attività fisica sarebbero quelle della mattina. Per poter armonizzare le esigenze dell’organismo con gli impegni quotidiani e la voglia di tenersi in forma si direbbe che la pratica del golf rientri tra le attività da svolgere di mattina, all’aria aperta.
Al mattino le ghiandole surrenali producono grandi quantità di ormoni come il cortisolo, l’adrenalina e la noradrenalina, che predispongono l’organismo all’azione e lo mettono nelle condizioni di reagire meglio agli stimoli. È il momento ideale per dedicarsi allo sport, meglio se all’aria aperta per fare il pieno di energia. Il walking, il golf e la bicicletta sono le discipline più adatte da praticare alla luce del sole e aiutare così l’organismo a riattivare le funzioni biologiche, in piena sintonia con l’ambiente. La camminata a passo veloce lungo i fairway consente di bruciare circa 300 calorie e porta benefici al sistema cardiocircolatorio, alla muscolatura e alle ossa, mentre si tonificano cosce, pettorali e glutei. La bicicletta aiuta a vincere la sedentarietà con rilassanti passeggiate nella natura.
Disciplina adatta a tutte le età dunque, che presenta controindicazioni solo per chi soffre di mal di schiena, artrosi e problemi alle ginocchia. Il movimento di tiro della pallina, lo swing, mette a dura prova la schiena, per via della torsione sul busto. In linea di massima possiamo tranquillamente affermare che il golf è uno sport privo di traumi. Inoltre,elemento da non trascurare, è praticabile in quasi tutte le stagioni dell’anno e permette di godere di panorami mozzafiato come quello che circonda il percorso golfistico del Pevero. Cosa può esserci di meglio dell’affascinante Costa Smeralda per trascorrere momenti indimenticabili mettendosi alla prova lungo il difficile percorso progettato da Robert Trend Jones?

Maria Grazia Azzaroni