La valigia del golfista

La valigia del golfista …Ormai è tutto pronto. Il viaggio è organizzato, la sacca è pronta e le mazze sono ben protette per giungere in perfetto stato in Costa Smeralda. D’altronde ho già prenotato una partenza al Pevero Golf Club per il giorno dopo il mio arrivo. Resta solo da fare la valigia. È il dilemma di ogni estate: cosa mettere nel trolley quando si parte per una vacanza di mare e golf?
Il modo in cui fare la valigia gioca un ruolo importante nella buona riuscita di un viaggio, può essere utile lasciarla aperta sul letto e provare i vestiti da portare. In estate è consigliato il praticissimo trolley che, da quando fu inventato nel 1987 da Robert Plath, é divenuto una delle novità più significative degli ultimi decenni, nonché inseparabile accessorio delle persone dinamiche.
Tornando al guardaroba, possiamo sceglierlo in base all’abbinamento dei colori, in modo che ogni pezzo stia bene con molti altri e ottenere così svariate combinazioni. Contro le pieghe si può mettere un pezzo di tessuto pesante tra i vestiti prima di arrotolarli, altrimenti si può utilizzare il servizio lavanderia messo a disposizione degli ospiti in molte strutture alberghiere. Per garantire la sicurezza delle cose fragili come i gioielli uno stratagemma è quello di avvolgerli con i calzini da golf per poi metterle dentro le scarpe all’interno del trolley.
Dalla lista non possono mancare alcuni must dell’estate: un foulard utile anche per fare un turbante; un maxi cappello per coprirsi dal sole; una camicia bianca da lasciare aperta o da annodare in vita ipotizzando di indossarla per la premiazione della gara di golf; un costume intero per far visita agli amici in barca e qualcosa con le righe bianche e blu che fanno tanto estate.
Eccoci arrivati al momento di scegliere l’abbigliamento da golf in linea con le regole dell’etichetta del Royal & Ancient Golf Club of St. Andrews in Scozia. I neofiti dovrebbero sapere che in campo non sono ammessi i jeans, le tute da ginnastica, le felpe col cappuccio, le infradito e i sandali e in generale tutto l’abbigliamento che esula dal buon gusto. In estate sono ammessi invece capi leggeri e pratici in modo da agevolare al massimo il gioco e l’esecuzione dello swing, ma senza infrangere la regola del golf che prevede, per i capi di abbigliamento, di non incorporare caratteristiche che aiutino il giocatore ad allinearsi o che potrebbero in qualche modo facilitarlo nell’eseguire un colpo.
Se il regolamento del green su cui si gioca lo consente, si può optare anche per un bermuda tecnico con orlo al ginocchio che, anche se meno confortevole del pantalone lungo che in certi casi protegge dalle zanzare. Se le scarpe da ginnastica, i sandali e le infradito non sono ammessi perché rovinano il green e fanno scivolare sui dislivelli dei campi, via libera alle scarpe da golf con tacchetti incorporati, le cosiddette spikeless.
Concludiamo la nostra valigia trovando spazio per gli accessori da golf indispensabili, come il cappellino, il guanto e i calzini. Il cappellino è un grande alleato per riparare la testa dai raggi del sole e anche dal vento. Il guanto, che serve per far presa sul bastone e per non far scivolare la mano col sudore. E infine i calzini. Non esiste una regola scritta che imponga l’uso di calze e calzini sul green, ma è raccomandato secondo le regole dell’etichetta in campo. Il calzino rifinisce l’intero abbigliamento e dona classe. Può essere corto o lungo fino al ginocchio e contribuisce, insieme alla scarpa adatta, a mantenere il piede asciutto e protetto nei movimenti. Ora siamo pronti per chiudere il nostro super trolley e buon divertimento in Costa Smeralda!