Golf: i 7 errori da evitare in campo

Ripassare i fondamentali è un buon allenamento da fare sempre, anche stando a casa

 

Chi gioca a golf sa perfettamente che questo è uno sport tecnico che richiede fin da subito una certa attrezzatura, generalmente 14 ferri più il drive e il putt. I nuovi arrivati potrebbero sentirsi frenati dalla complessità delle regole da studiare, dalla necessità di praticare con i diversi bastoni per ogni diversa situazione del campo e infine dal dover superare l’esame di etichetta. Non disperate, il primo passo è quello di evitare gli errori più comuni in campo.

  1. I bastoni. E’ comprensibile che un beginner sia confuso nella scelta del bastone da giocare. Prima ci si abitua al proprio set di ferri e prima si vedranno i risultati. Farsi consigliare dal maestro e visitare il Pro-shop è senz’altro un buon inizio.
  2. Il grip. Ci sono tre tipi di grip: sovrapposto, a incastro e stile baseball. Non ce n’è uno giusto e uno sbagliato, ricordate che il grip è l’unico punto di contatto tra voi e il bastone e pertanto deve essere perfetto. Un buon grip porterà la vostra palla dritta al bersaglio all’impatto. Troppo lento, troppo stretto? Di solito i principianti tendono ad avere un grip stretto per via della tensione. Secondo i professionisti di Golf Monthly per avere la giusta stretta ci si può aiutare immaginando di stringere la mano di un bambino per attraversare la strada.
  3. L’allineamento. Anche i professionisti a volte prendono brutte abitudini, motivo per cui è importante praticare le basi del gioco, come l’allineamento. I principianti tirano senza puntare a un bersaglio preciso.
  4. La pratica. Molti golfisti non scaldano muscoli e mente prima di andare in campo. I principianti, dal canto loro, credono sia possibile prendere un drive e tirare con forza virile per fare distanza, ma senza un vero obiettivo. Ricordate di praticare sempre con un obiettivo.
  5. Le lezioni. Prendere lezioni con un professionista potrà evitarvi di dover correggere errori di impostazione che, col tempo, si radicano e diventano sempre più difficili da eliminare. Fatelo appena vi prende il virus del gioco.
  6. L’altezza del tee. Può essere allettante posare la palla sul tee il più alto possibile. Lo facciamo perché siamo convinti che, in questo modo, la palla volerà molto più facilmente. In verità più alto è il tee e più difficile è trovare il centro della faccia del drive, l’area di contatto è insufficiente per un bel colpo.
  7. Fore. Se siete principianti vi è concesso di non conoscere perfettamente tutte le regole, probabilmente avete la consapevolezza di come ci si deve comportare in campo, conoscete l’etichetta. Non vergognatevi di urlare Fore! Se la vostra pallina vola verso un gruppo di giocatori, questo è l’unico urlo che è consentito e fa bene ai polmoni!

Maria Grazia Azzaroni