Conoscere il golf

Siete appena arrivati in Costa Smeralda e non vedete l’ora di giocare al Pevero Golf Club. Che siate un principiante o un giocatore scratch, il modo migliore è allenarsi in campo con un professionista e mettere in pratica le regole qui elencate che, a un primo approccio, potrebbero risultare complesse

Innanzitutto siate sicuri di giocare la vostra palla, contrassegnatela fin dall’inizio con un vostro disegno, ricordandone la marca e il numero, e ricordate di farlo sempre, specialmente quando affronterete la vostra prima gara. Infatti se in una gara a colpi giocate la palla sbagliata, sarete penalizzati di due colpi, fino a un massimo di quattro, per ogni volta che l’avrete giocata. Se giocate la palla sbagliata in una gara a buche, perderete la buca. Se giocate la palla sbagliata da un bunker non riceverete nessuna penalità purché, dopo il colpo, identifichiate la palla come non vostra e non la giochiate più al di fuori del bunker. A quel punto potrete tornare indietro e trovare la vostra palla.

La palla va giocata così come si trova, il che significa che non potete migliorare il suo lie, tranne che sul tee di partenza: qui potete schiacciare il terreno o strappare via i ciuffi d’erba dietro la palla, mentre non si può fare in qualsiasi altra parte del campo.

Se perdete la palla, giocatene un’altra dal punto in cui è stata colpita quella persa e calcolate un colpo in più. Questa penalità è nota come colpo a distanza. In altre parole, se giocando il drive perdete la palla, il colpo che dovete ripetere dal tee è considerato terzo colpo (three off the tee). Dichiarate di aver perso la palla e giocatene un’altra dal punto in cui avete perso l’altra: questa seconda palla si chiamerà provvisoria. Se invece avete la fortun di itrovarla, dovete mettere da parte la palla provvisoria e continuare il gioco con la prima oppure dichiararla ingiocabile.

La palla è ingiocabile sul percorso quando si trova in una parte del campo che non siano ostacoli, il tee o il green della buca che si sta giocando. In questo caso avete tre possibilità. La prima consiste nello spostare la palla di due bastoni dalla sua posizione, senza avvicinarla alla buca e contando un colpo di penalità. La seconda prevede di prendere la penalità “colpo e distanza” e tornare al punto da cui la palla era stata giocata. La terza infine, vi consente di arretrare quanto volete sul prolungamento della linea che congiunge la bandiera alla palla ingiocabile.

Anche nel bunker, se la palla è ingiocabile le possibilità sono le stesse; ma se decidete di spostarla di due bastoni o arretrare di una certa distanza dovete comunque rimanere dentro al bunker. L’unico modo per uscirne è prendere la penalità “ colpo e distanza” tornando nel punto da cui il colpo era stato precedentemente giocato.

Se spostate la palla accidentalmente, sia nella gara a buche sia nella gara a colpi, verrete penalizzati; sul green invece potete rimpiazzarla senza penalità. Attenti anche a non giocare dal tee di partenza sbagliato, poiché sia nella gara a buche sia nella gara a colpi ricevereste un colpo di penalità. Se sbagliate l’ordine di gioco in una gara a buche, cioè se sul tee prendete l’onore che spettava all’avversario, o se giocate una palla fuori dal tee, l’avversario può chiedervi di ripetere il colpo. In una gara a colpi, giocare fuori dal tee comporta una penalità.

Considerate poi la differenza tra “agente estraneo” e “evento fortuito”. Mettiamo che un cane raccolga la vostra palla ferma da qualche parte nel campo e scappi: in questo caso potrete piazzare di nuovo la palla dove si trovava senza penalità. Se un cane afferra la vostra palla mentre questa è in movimento e scappa, a meno che non siate sul green, questo è considerato un evento fortuito e voi, semplicemente, giocate la palla dal punto in cui il cane l’ha posata. Se la palla non viene recuperata, è considerata palla persa. Se invece avete giocato il putt sul green e un cane afferra la palla mentre ancora corre, non ricevete penalità e potrete piazzarla e giocare nuovamente il colpo.

Buon divertimento!

Maria Grazia Azzaroni