Cominciare a giocare a golf

L’arrivo dell’estate porta con sé il bisogno di luce, di movimento, di vacanza all’aria aperta. Cosa c’è di meglio del golf da provare anche in vacanza? E’ uno sport adatto a tutte le età che favorisce una sana socializzazione e fantastiche camminate nel verde in contesti paesaggistici di altissimo livello.

Noi abbiamo provato il percorso del Pevero Golf Club, in Costa Smeralda, e ci rivolgiamo a tutti coloro che non hanno solo sentito parlare della sensazione di ebbrezza quando la pallina vola in aria per la prima volta e poi scende per andarsi a posare sul terreno erboso con un suono sordo. Prima di quel momento magico ci sono alcune domande alle quali vogliamo rispondere per dissipare alcune perplessità.

Giocare a golf: perché?

Il golf fa bene al corpo e alla mente: allena la coordinazione e l’elasticità muscolare. In più stimola a migliorarsi continuamente, rilassa, aiuta a socializzare (ma volendo, si può praticare anche da soli.

In cosa consiste il gioco del golf?

Nel mandare la pallina in buca nel minor numero di colpi possibile, lungo il percorso di gioco che può generalmente è di 18 buche.

C’è un’età particolare?

Si può giocare dai 6 anni ai 99 e oltre viste le previsioni di allungamento medio della vita nei paesi occidentali, qualunque età è adatta per il gioco del golf: tutti sono i benvenuti! Non è necessario essere atleti provetti, può giocare a golf anche chi non ha mai praticato uno sport. Per cominciare, infatti, è sufficiente disporre di un semplice certificato medico “per attività ludico-motoria ” non agonistica.

Quante calorie fa bruciare?

Giocare a golf fa consumare circa 200 calorie l’ora, ma puoi anche superare le 1000 in 18 buche: niente male per tenersi in forma, no?

Cosa fare per iniziare?

La prima cosa da fare è individuare la struttura più vicina, si può cercare per regione, per provincia o per circolo oppure per campo pratica. Alcuni campi sono in zone lontane dal traffico del centro, altre strutture invece sono situate in città.

Quando è nato il golf?

Nessuno conosce le sue esatte origini. È un gioco nato forse in Scozia nel Medioevo, dove il clima non è certo dei più miti ed i pastori, per ingannare il tempo trascorso a custodire le pecore, vagavano per le colline colpendo sassi con un bastone. Il precursore più probabile però fu il gioco olandese del Kolf e documentato già alla fine del X111 secolo su alcuni dipinti dell’epoca. Questi primi golfisti giocavano con vestiti da passeggio e mirando non a buche nel terreno, ma a determinati punti di riferimento, solitamente porte di edifici specifici.

Cosa serve per cominciare?

Le tipiche scarpe da golf con i chiodi e un guanto. Serve poi un abbigliamento comodo e in linea con le condizioni climatiche. Il golf quindi non è uno sport particolarmente costoso, lo è assai meno di quanto si pensi. Per cominciare, ad esempio, non è necessario avere tutta l’attrezzatura completa dei bastoni. Inoltre si può sempre contare sui consigli del maestro e su qualche amico golfista che   non vedrà l’ora di fornire qualche consiglio su come muovere i primi passi.

Per regolamento nella sacca da golf sono consentiti sino a un massimo di 14 bastoni. Sarà il neofita golfista a scegliere i più adatti alle diverse esigenze di gioco. Il golf è uno sport a tutti gli effetti e ha tutte le caratteristiche per esserlo. Infatti richiede una certa attività fisica, ha ben sviluppato il senso della competizione e prevede varie regole da rispettare. Nel 2016 è stato inserito tra le discipline dei Giochi Olimpici. Per approfondimenti e maggiori informazioni potete consultare due manuali di golf molto apprezzati da golfisti di tutti i livelli e tradotti dall’inglese all’italiano dalla sottoscritta intitolati: Lezioni di Golf di Vivien Saunders e Golf Club. Guida alla scelta e all’uso dei bastoni di Lee Pearce, entrambi di Logos Edizioni.

Ci vediamo in campo al Pevero!

Mariagrazia Azzaroni

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